Sirene d’allarme certificate EN 50131-4

Sirene d’allarme certificate EN 50131-4

Ott 25, 2018

La protezione della nostra abitazione è strettamente legata all’affidabilità del sistema di antifurto utilizzato. Per un impianto a regola d’arte è fondamentale scegliere sirene d’allarme certificate secondo le normative europee. Per quanto riguarda i sistemi di antifurto, la normativa di riferimento è la EN – 50131.

La normativa EN 50131

La normativa EN 50131 fornisce prescrizioni per i dispositivi di allarme utilizzati nei sistemi antintrusione e anti-rapina. I concetti base della normativa sono essenzialmente tre (alcuni dei quali già introdotti nell’articolo precedente): grado di sicurezza, classe ambientale e livello di accesso. Nello specifico distingue: quattro tipologie di gradi di sicurezza (a seconda dell’intensità del rischio), quattro differenti classi ambientali e quattro diversi livelli di accesso al sistema. Questi elementi rappresentano il punto di partenza della progettazione di un impianto di allarme.

Nuovi standard e migliorie firmate Venitem

Venitem è stata tra le prime aziende in Italia a rispettare questa normativa e a presentare una gamma di sirene d’allarme certificate EN 50131-4 grado 4 e alimentatori certificati EN 50131-6. Oltre ad attenersi strettamente alla norma, Venitem è stata in grado di apportare ulteriori migliorie in grado di rendere i prodotti ancora più performanti.

Scopriamo le più significative:

1) La norma prevede che la prestazione acustica debba essere misurata in dB a 1 mt e debba corrispondere a 100 dB a 1 mt (per i dispositivi da esterno) e a 80 dB a 1 mt (per quelli da interno). La potenza sonore dei modelli più completi della gamma di Venitem riesce a raggiungere 115 dB a 1 mt.

2) La norma richiede l’autodiagnosi della batteria con segnalazione di bassa tensione o guasto. Nei prodotti Venitem viene effettuato il controllo della batteria da scollegata per agevolare il lavoro dell’installatore.

3) La norma richiede il controllo della batteria e il monitoraggio del dispositivo di accumulo dell’energia, con requisito minimo di applicazione di un carico ogni 24 ore e misurazione della caduta di tensione con tale carico. Alcuni modelli di Venitem sono in grado di misurare la resistenza interna della batteria attraverso un circuito elettronico dedicato, riuscendo a valutare l’effettiva capacità e l’invecchiamento della batteria. Questo circuito permette di non stressare la batteria, quindi il test viene ripetuto ogni 4 ore.

4) La norma richiede il controllo della presenza della ricarica della batteria e segnalazione di anomalia in caso di mancanza del collegamento di alimentazione della sirena. Nelle sirene venitem, l’alimentazione remota e la relativa tensione vengono misurate con precisione e, in caso di bassa tensione, viene data segnalazione di guasto.

5) La norma prevede che al massimo grado di sicurezza è richiesta la presenza di un ingresso di comando per poter avviare il test di autodiagnosi. Nei prodotti Venitem il comando di autodiagnosi è integrato all’ingresso ON/OFF, in modo tale che la sirena effettui il test completo della batteria ogni volta che viene comandata la visualizzazione di impianto acceso/spento.

6) La norma richiede la presenza di un’uscita di segnalazione guasto permettendo la relativa visualizzazione di anomalia sulla centrale. Le sirene venitem presentano sul bordo un LED che specifica il guasto verificatosi con un numero predeterminato di lampeggi.

7) La norma richiede un tempo massimo di ricarica della batteria di 24h. I prodotti Venitem, pur mantenendo un tempo di ricarica molto basso, attraverso un dispositivo elettronico per la limitazione della corrente di ricarica, riesce ad evitare il sovraccarico dell’alimentatore.

8) La norma richiede una resistenza al tentativo di rottura tramite “shock” tramite un martello di peso pari a 1,7 Kg (IK 08). I prodotti Venitem garantiscono il grado IK 08 anche per le sirene non metalliche, tramite l’utilizzo di materiali e accortezze costruttive particolari.

9) La norma prevede che, al massimo grado, la segnalazione in caso di tentativo di perforazione, debba avvenire con foro di almeno 4 mm. Tutte le sirene Venitem presentano un innovativo sistema anti-perforazione, composto da una membrana in PVC con serpentina in polvere d’argento capace di azionare l’allarme al tentativo di interruzione, e quindi di foratura, nei parametri descritti dalla normativa.

10) La norma prevede che la temporizzazione dell’allarme non debba superare i 15 min. I prodotti Venitem hanno un’ampia scelta di temporizzazioni, impostabili fino a 15’, ma settabili anche a 3’ -5’ o infinito per installazioni particolari.

11) La norma, per il quarto grado di sicurezza, prevede le seguenti prove ambientali: caldo secco, caldo umido, freddo, penetrazione dell’acqua, biossido di zolfo, nebbia salina, impatto IK, vibrazioni. La temperatura minima di funzionamento richiesta è di -25°C. Per quanto riguarda i prodotti Venitem, i test vengono effettuati anche a temperature molto più basse, per soddisfare le necessità delle installazioni in Paesi dove il clima si presenta molto rigido.

Inoltre uno dei punti di forza della gamma di sirene d’allarme rimane il sistema di rilevazione antischiuma, un brevetto Venitem presente su tutti i modelli da esterno. Questo sistema è in grado di controllare e di dare l’allarme in caso di iniezione di schiume poliuretaniche, oltre a fungere come dispositivo anti-shock e anti-perforazione della tromba.

Un elemento in più che contribuisce a rendere questi dispositivi una garanzia di sicurezza!

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