L’invasione degli Oggetti Smart

L’invasione degli Oggetti Smart

Gen 03, 2019

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Home Security 4.0!
Dopo aver introdotto i sistemi di sicurezza integrata, ci siamo immersi nel mondo dell’Internet of Things popolato dagli “oggetti smart”.

Forse non tutti ce ne stiamo rendendo conto, ma siamo nel bel mezzo della rivoluzione 4.0. Rivoluzione che parte dal settore industriale con importanti ripercussioni sulla nostra vita.

Il trend tecnologico si sta muovendo verso un contesto sempre più “intelligente” capace di leggere i dati provenienti da tutti gli oggetti con cui interagiamo ogni giorno e di metterli in relazione tra loro.

Oggetti smart: la nuova frontiera dell’hi-tech

Molti oggetti di uso quotidiano stanno assumendo sempre nuove funzionalità e modalità di interazione con il contesto e gli altri oggetti. Vengono chiamati “smart” ossia intelligenti perché capaci di risolvere problemi, velocizzare azioni, diminuire gli sprechi e, di conseguenza, migliorare la qualità della vita.

Il 38% degli italiani possiede almeno un oggetto smart in casa e il trend è destinato ad aumentare!

Ogni abitudine, ogni gesto quotidiano acquista un valore aggiunto.

Ogni oggetto, o quasi, può diventare “smart”, grazie all’integrazione di una piccola componente tecnologica costituita da tag RFID e sensori (come i beacon). Questa rivoluzione ha investito tutti i settori e gli ambiti della vita: la sicurezza, la salute, i trasporti e i consumi. Si parla infatti di smart car, smart home, smart building, smart logistics, smart city, smart factory.

Rimanendo nell’ambito domestico, legato più alla persona e alla sua vita quotidiana, al primo posto, per importanza, troviamo il tema della sicurezza, con i sensori per le porte e finestre in grado di rilevare tentativi di infrazione, videocamere di sorveglianza, serrature intelligenti e videocitofoni. Tutti strumenti in grado di essere gestiti direttamente dal proprio smartphone.

Seguono i contatori intelligenti – o smart metering – utili per la misura e gestione dei consumi di gas, acqua e calore.

In tale categoria di oggetti, non possono poi mancare gli elettrodomestici (lavatrice, frigorifero) e tutti gli apparecchi di illuminazione e climatizzazione.

Infine, gli smart home speaker – come Google Home o Amazon Echo – che permettono di gestire gli oggetti connessi attraverso comandi vocali.

Oggetti smart, quelli di cui non sapevi di avere bisogno

Fino ad ora abbiamo parlato di oggetti smart di uso comune e utili per la vita quotidiana.
Nel mercato ne esistono anche di bizzarri!

Primo tra tutti l’Egg Minder, un oggetto che controlla la data di scadenza delle uova e che informa l’utente quando è necessario fare rifornimento o stanno per scadere.

Passando dalla cucina alla camera da letto, esiste la coperta intelligente che permette di raccogliere dati sulle abitudini notturne. Infine non potevano mancare degli oggetti smart per gli amici pelosi: dal dispenser di crocchette con videocamera integrata, alla serratura collegata al collare per permettergli di uscire, passando per il fitness tracker per tenere sotto controllo la sua posizione e le attività.

Nonostante si tratti di un trend in crescita, secondo un rapporto Doxa, gli italiani non sanno cosa voglia dire smart home e oggetti smart: il 45% degli intervistati ha affermato addirittura di non averne mai sentito parlare!

E tu?